Cosa determina il costo finale
Tipo di pompa di calore
Una pompa di calore aria-aria ha costi di fornitura e installazione inferiori rispetto a una aria-acqua o geotermica. Per una pompa di calore aria-acqua residenziale da 8–12 kW conviene contare su almeno circa 8.900–13.300 €, installazione compresa (nostro calcolo sui dati ENEA Ecobonus 2025; taglia e soglia minima sono nostre stime); il prezzo sale con la potenza e cambia con la marca. I sistemi geotermici superano spesso questa cifra per via degli scavi.
Potenza necessaria e dimensionamento
Il dimensionamento corretto dipende dalla superficie riscaldata, dal livello di coibentazione e dalle dispersioni termiche dell'edificio. Una pompa sovradimensionata lavora in cicli brevi inefficienti; una sottodimensionata non riscalda adeguatamente nei giorni più freddi. Il calcolo del carico termico è parte di un preventivo serio.
Adeguamento dell'impianto di distribuzione
Se l'impianto esistente usa radiatori ad alta temperatura (70–80 °C di mandata), la pompa di calore aria-acqua lavora in condizioni di bassa efficienza. Sostituire i radiatori con fan coil o pannelli a pavimento può essere necessario e incide sul costo totale dell'intervento.
Capacità elettrica disponibile
Le pompe di calore di media taglia richiedono un allacciamento monofase potenziato o, in alcuni casi, trifase. Se l'impianto elettrico esistente non è adeguato, l'aggiornamento del contatore e del cablaggio incide sul preventivo finale.
Incentivi e detrazioni applicabili
Il Conto Termico 3.0 eroga un rimborso diretto fino al 65% della spesa ammissibile (D.M. Conto Termico 3.0, gestito da GSE), mentre l'Ecobonus consente una detrazione IRPEF del 50% per la prima casa o del 36% per altri immobili, su un tetto detraibile di 30.000 €. I due incentivi non sono cumulabili: la scelta giusta dipende dalla tua situazione fiscale e dall'intervento specifico.